E: “Remember to look up at the stars and not down at your feet. Try to make sense of what you see and wonder about what makes the Universe exist. Be curious. And however difficult life may seem, there is always something you can do and succeed at.
It matters that you don't just give up.”
I: “Ricordate di guardare verso le stelle non guardate giù verso i vostri piedi. Cercate di dare un senso a ciò che vedete, chiedetevi cosa rende l'Universo esistente. Siate curiosi. Per quanto possa sembrare difficile la vita, c'è sempre qualcosa che potete fare e avere successo. L'importante è che non vi arrendiate”
1865 Jules Verne scrisse il romanzo "De la Terre à la Lune (Dalla Terra
alla Luna)" dove immaginò dei viaggiatori sparati verso la Luna alla presenza di spettatori arrivati da tutto il mondo...
1969 NASA - Apollo 11 - in mondovisione Neil A. Armstrong, Michael
Collins, Edwin "Buzz" Aldrin "...un piccolo passo per un uomo, ma un
balzo da gigante per l'umanità."
_()_
Il Manuale del Risveglio in formato cartaceo lo trovi qui:
Il 4 novembre del 1957 dal Cosmodromo di Baikonur (Kazakistan) Laika partì per il suo viaggio "speciale", fu il primo essere vivente ad andare nello spazio, purtroppo però si trattò di un viaggio di sola andata.
Secondo il governo russo Laika riuscì a sopravvivere più di 4 giorni in orbita intorno alla Terra, ultimamente però pare che questa versione sia stata smentita, secondo uno scienziato russo - Dmitrij Malashenkov - visse solo qualche ora, in ogni caso gli scienziati riuscirono grazie a lei a raccogliere molte informazioni che vennero poi usate per iniziare i viaggi umani nello spazio.
LoSputnik che la trasportava purtroppo venne distrutto durante il rientro, restò in orbita intorno alla terra per 162 giorni (orbitò 2570 volte) ma Laika non sarebbe comunque sopravvissuta al rientro perché il suo rientro non era stato contemplato...
Piccola e coraggiosa cagnolina, perdonaci e... grazie!!!
Proprio tra pochissimo il cielo ci presenterà un meraviglioso spettacolo, uno splendido allineamento di oggetti celesti e..... solo poche ore dopo la sonda "Mars Science Lab" raggiungerà Marte e rilascerà "Curiosity" sulla sua superficie!!! ^____^
La prima stazione spaziale orbitante del pianeta Terra!
Салют-1 (Saljut-1 - saljut in russo significa "salve, salute" -) è stata la prima stazione spaziale orbitante in assoluto e venne lanciata da un razzo Proton il 19 aprile 1971.
Faceva parte del programma spaziale Sovietico "Saljut" che era nato proprio per lo sviluppo di stazioni spaziali atte a permetterci di iniziare a "soggiornare" nello spazio così da poter effettuare esperimenti scientifici, osservazioni astronomiche e naturalmente "attività di spionaggio".
Il 23 aprile l'equipaggio della missione Sojuz 10 tentò di agganciarla per salirvi a bordo ma, a causa di problemi tecnici, non riuscì nelll'intento.
Solo l'equipaggio della Sojuz 11 riuscì a visitarla, avvenne il 7 giugno, vi rimasero per 23 giorni ma sfortunatamente durante lo sgancio una valvola di scarico della navetta rimase aperta provocando, durante il viaggio di rientro, la fuoriuscita dell'aria causando così la morte per asfissia di tutti i cosmonauti al suo interno.
Da allora nessuno più vi mise piede, rimase in orbita per 123 giorni, il suo rientro in atmosfera avvenne l'11 ottobre 1971 dopo che la sua orbita decadde.
La Saljut aveva un telescopio al suo interno, si trattava dell'Orion 1 (progettato dall'astronomo armeno Grigor Gurzadyan), un riflettore con specchio primario di 280 mm di diametro e lunghezza focale di 1400 mm, venne utilizzato dall'astronauta Viktor Ivanovič Pacaev e si trattò della prima volta che si effettuarono osservazioni astronomiche fuori dall'atmosfera terrestre.
Equipaggio: da sinistra James Lovell, John L.Swigert e Fred W.Haise
Che FORTUNA in tutta questa sfortuna!!!
Chi non conosce la storia dell'Apollo 13? Ciò che accadde durante questo volo spaziale è ormai noto a tutti - anche grazie al libro scritto da Jim Lovell e Jeffery Klunger "Lost Moon" che venne poi trasformato da Ron Howard nel bellissimo film "Appollo 13" (con Tom Hanks nei panni di J.Lovell) -.
Il lancio avvenne il 11 aprile 1970 ore 19:13:00 GMT, doveva essere la terza missione a sbarcare sulla luna ma, a causa dell'esplosione di uno dei quattro serbatoi dell'ossigeno del Modulo di Comando e Servizio, l'allunaggio non potè essere portato a termine.
Giacché l'esplosione danneggiò molto seriamente il Modulo di Servizio, gli astronauti per tornare a casa dovettero trasferirsi sul Modulo Lunare "Aquarius" che originariamente sarebbe dovuto servire proprio per allunare.
Questo è il Modulo di Servizio danneggiato, venne fotografato da Haise dopo la separazione.
Questa missione iniziò subito un po' male infatti, già poco dopo il lancio, il motore centrale del secondo stadio del razzo vettore ebbe dei problemi a causa della violenta oscillazione dei motori a razzo dovuta agli sbalzi dell'erogazione del propellente (si chiama "effetto pogo" ed ora viene contenuto con l'ausilio di ammortizzatori meccanici - da non confondersi con gli ammortizzatori inerziali delle astronavi della Federazione ^___* -).
Per fortuna il computer di bordo riuscì a spegnere il motore e il volo continuò con gli altri 4 motori che, inaspettatamente, funzionarono per un periodo più lungo di quello previsto!
Il "famoso" messaggio "OK, Houston, abbiamo avuto un problema" (e non "Houston, abbiamo un problema". Per ascoltare la registrazione della comunicazione originale clicca QUI) venne trasmesso alla base dopo 55 ore dal lancio e dal quel momento iniziò "l'avventura" ormai nota a tutti.
Dopo aver eseguito una serie di difficili (ed in alcuni casi "creative") modifiche tecniche, con non pochi problemi gli astronauti si trasferirono sull'Aquarius e dopo 4 lunghi, freddi e scomodissimi giorni riuscirono ad ammarare sul pianeta Terra ^___^
Lo "splashdown" avvenne il 17 aprile 1970 alle ore 13:07 nelle acque del profondissimo Oceano Pacifico.
La portaerei "USS Iwo Jima" prese a bordo gli astronauti e li riportò a casa sani e salvi!!!
Davvero una gran fortuna in tutta questa sfortuna!!
Il 12 aprile 1981 venne effettuato il primo volo di uno:
Space Transportation System
o Space Shuttle come comunemente noto, e per l'esattezza si trattò del COLUMBIA il quale effettuò in totale 28 missioni.
L'ultima missione fu quella del 1º febbraio 2003 dove purtroppo durante il rientro in atmosfera, a causa di un blocco di schiuma solida che si staccò dall'External Tank colpendo il rivestimento dell'ala sinistra, la navetta si disintegrò e tutti e sette gli astronauti morirono.
Apro una "piccola" parentesi (il 28 gennaio 1986 vi fu un altro tragico incidente, lo Space Shuttle Challenger esplose dopo soli 73 secondi di volo, io lo ricordo ancora come se fosse accaduto ieri.
Frequentavo le scuole magistrali in quel periodo e non posso nascondere che provai un pizzico di invidia nei confronti di Christa McAuliffe, lei non era solo un'insegnante (cosa che speravo di diventare anch'io in futuro) ma era la prima insegnante presente in un programma spaziale e stava realizzando quello che era sempre stato il mio sogno fin da piccina: superare l'atmosfera terrestre e andare nello spazio!!!!
Seguii sognante il lancio in TV, mi ero scervellata per trovare un modo per poter seguire la lezione di scienze che la signora McAuliffe avrebbe trasmesso dallo spazio - e non conoscevo nemmeno bene l'inglese ahahah!!! -, ero emozionatissima specialmente perché Christa McAuliffe rappresentava per me la grandissima speranza che in un futuro molto prossimo CHIUNQUE sarebbe potuto andare nello spazio!
Non sono in grado di descrivere il turbine di dolorosissime emozioni che mi assalì quando la navicella esplose, in quel momento l'universo intero mi crollò addosso... tutto il mio mondo e "il mondo reale" mi crollarono addosso e mi seppellirono... e lo ricordo ancora come fosse accaduto ieri!), chiudo la parentesi.
Schema degli Space Shuttle.
Questi sono gli Space Shuttle in ordine cronologico (non è presente l'Enterprise... molto probabilmente si trovava su "Utopia Planitia" per riparazioni ^___^)
Lo Space Shuttle è stato il sistema di navette spaziali di lancio riutilizzabili della NASA fino al 21 luglio 2011.
DA QUASSU' LA TERRA E' BELLISSIMA, SENZA FRONTIERE NE' CONFINI!
- Jurij Alekseevič Gagarin 12 aprile 1961-
In questo giorno nell'anno 1961 Jurij Alekseevič Gagarin(Klušino, 9 marzo 1934 – Kiržač, 27 marzo 1968), cosmonauta e aviatore sovietico, è il primo uomo a volare nello spazio portando a termine con successo la sua missione a bordo della Vostok. E' rimasto nello spazio per 1 ora e 48 minuti.
Nikita Khruščёv lo decorò con l'Ordine di Lenin e divenne così Eroe dell'Unione Sovietica.
Morì drammaticamente il 27 marzo 1968 a bordo di un piccolo caccia MiG-15UTI, che si schiantò al suolo nelle vicinanze della città di Kiržač.
La capsula che ospitò Gagarin nello spazio, ora si trova nel "Moscow Cosmonautics museum".
Il monumento dedicato a Jurij Gagarin, situato nella Città delle Stelle - Russia -
In questa foto Il presidente Dmitry Medvedev gli rende omaggio il 31 luglio 2008
IN VIAGGIO PER L'UNIVERSO. Attraverso l'Italia con gli occhi puntati verso il cielo
Anna e Luca, fratello e sorella di 12 e 8 anni, partono da Milano insieme alla zia Camilla, astrofisica, per raggiungere Piombino e passare lì il weekend. Il viaggio diventa l'occasione per la zia di parlare del suo affascinante lavoro, e mentre il sole tramonta e nel cielo appaiono le prime stelle la conversazione si accende. È un continuo botta e risposta su ciò che via via appare sulle loro teste: il sole, le altre stelle, le galassie, l'universo, il sistema solare... L'ultimo tratto prima di arrivare a destinazione viene scandito in tappe che simulano la stessa distanza da Piombino dei pianeti dal sole e, mentre la zia racconta, i bambini hanno ancora di più l'impressione di viaggiare nel sistema solare. È l'alba, quando esausti e divertiti vedono sorgere il sole nella grande piazza di Piombino.
Stefano Sandrelliè nato a Piombino nel 1967. Astrofisico e ricercatore presso l’Inaf-Osservatorio Astronomico di Brera, Milano, è responsabile della didattica e della divulgazione dell’Istituto nazionale di astrofisica e presidente del Comitato per le Olimpiadi italiane di astronomia. Per l’Esa ha seguito le missioni Eneide ed Esperia, a cui hanno partecipato astronauti italiani.
Al rientro dal cinema non ho potuto far a meno di alzare "il naso al cielo", nonostante la gran quantità di luce che Milano riesce a produrre mi si è presentato uno spettacolo incredibile, il cielo ero tersissimo e la costellazione di Orione era là... BELLISSIMA e visibilissima!!!
<"I... I hardly know sir, just at present... at least I know who I was when I got up this morning, but I think I must have been changed several times since then.">...