🙏🏻 GRAZIE zio per tutto ciò di che mi hai insegnato!!! 🙏🏻
Quando si è determinati, l'impossibile non esiste:
allora si possono muovere cielo e terra.
Yamamoto Jōchō - Tsunetomo -(1659 – 1721)
“Il buddismo Zen e il Kung Fu nacquero contemporaneamente, come due facce di una stessa medaglia, come due modi per raggiungere lo stesso scopo: la pace interiore."
Kung Fu Shaolin
. I monaci Shaolin basano la loro vita sull’equilibrio, la forza, la resistenza e l’auto difesa e riescono a sopportare incredibili quantità di dolore nella più completa naturalezza, senza far trasparire nulla.
Ecco la storia:
Shaolin Si, il Monastero della Giovane Foresta, venne fondato nel 477 dopo Cristo come centro per i monaci indiani che prestavano aiuto agli studiosi cinesi per la traduzione dal sanscrito dei testi sacri del buddismo appena propagatosi nell’Impero di Mezzo.
Tra questi c’era un principe indiano di nome Bodhidarma, meglio noto in Cina e in Giappone come Da Mo o Daruma, fondatore della setta Zen. Da Mo arrivò a Shaolin nell’anno 520 dopo che ebbe attraversato il Fiume Giallo, “cosi parla la leggenda”, su una frasca di bambù. Per guadagnarsi dei meriti, Da Mo andò andò a stare in una caverna isolata sulla vetta della montagna alle spalle di Shaolin e li trascorse nove anni, seduto, immobile, in meditazione dinanzi a una grande pietra, fino a che su di essa rimase impressa la sua figura. Fu per compensare l’immobilità della meditazione che Da Mo e dopo di lui i suoi discepoli, tra cui il suo prediletto che una volta si mozzò un braccio pur di attirare l’attenzione del Maestro. Insieme, di seguito, svilupparono una serie di esercizi intesi a rilassare i muscoli. A quel tempo Shaolin era circondato da una grande e maestosa foresta; fu così che studiando i movimenti degli animali selvatici i monaci diedero vita alla loro specialissima forma di “ginnastica”. I monaci osservarono come le diverse specie di animali combattevano, come attaccavano, come si difendevano e di ciascuno di essi cercarono di individuare il punto di forza: lo strisciare dei serpente, il saltare della scimmia, il balzare della tigre, il danzare della mantide. I monaci vivevano isolati ed erano spesso vittime di ladri e banditi, i loro esercizi si svilupparono presto in autodifesa, e Shaolin divenne uno specialissimo monastero dove le lunghe ore di immobile e silenziosa meditazione venivano intercalate da altrettanto lunghe ore di violenti e rumorosi esercizi in cui vecchi e giovani monaci si cimentavano, imitando le gesta degli animali.
1865 Jules Verne scrisse il romanzo "De la Terre à la Lune (Dalla Terra
alla Luna)" dove immaginò dei viaggiatori sparati verso la Luna alla presenza di spettatori arrivati da tutto il mondo...
1969 NASA - Apollo 11 - in mondovisione Neil A. Armstrong, Michael
Collins, Edwin "Buzz" Aldrin "...un piccolo passo per un uomo, ma un
balzo da gigante per l'umanità."
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Il Manuale del Risveglio in formato cartaceo lo trovi qui:
"...Muoversi nella vita diviene allora come un
movimento di un’arte marziale. Arriva un colpo e lo si lascia arrivare.
Non si anticipa, ma lo si lascia entrare. Se, infatti, non lo lasciate
arrivare, userete la vostra sola forza, ma se lo lasciate entrare allora
userete la forza stessa di quel movimento, userete l’energia che ogni
forma ha in sé."
Il 4 novembre del 1957 dal Cosmodromo di Baikonur (Kazakistan) Laika partì per il suo viaggio "speciale", fu il primo essere vivente ad andare nello spazio, purtroppo però si trattò di un viaggio di sola andata.
Secondo il governo russo Laika riuscì a sopravvivere più di 4 giorni in orbita intorno alla Terra, ultimamente però pare che questa versione sia stata smentita, secondo uno scienziato russo - Dmitrij Malashenkov - visse solo qualche ora, in ogni caso gli scienziati riuscirono grazie a lei a raccogliere molte informazioni che vennero poi usate per iniziare i viaggi umani nello spazio.
LoSputnik che la trasportava purtroppo venne distrutto durante il rientro, restò in orbita intorno alla terra per 162 giorni (orbitò 2570 volte) ma Laika non sarebbe comunque sopravvissuta al rientro perché il suo rientro non era stato contemplato...
Piccola e coraggiosa cagnolina, perdonaci e... grazie!!!
<"I... I hardly know sir, just at present... at least I know who I was when I got up this morning, but I think I must have been changed several times since then.">...